venerdì 14 novembre 2014

RECENSIONE UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE

Ciao carissimi lettori,
oggi ecco tutta per voi,una nuova recensione!
Le recensioni sono le cose che mi piace scrivere di più,però,ahimè,per vari impegni non riesco mai a scriverne quante vorrei. :(
Oggi vi parlerò di un libro che ho comprato tempo fa,e che mi stava pazientemente aspettando nello scaffale della mia libreria.

TITOLO: Un giorno questo dolore ti sarà utile

AUTORE: Peter Cameron

GENERE: Romanzo

CASA EDITRICE: Gli adelphi

TRAMA: James ha 18 anni e vive a New York.Finita la scuola,lavoracchia nella galleria d'arte della madre,dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo,d'altra parte,suscitare clamore intorno ad opere di tendenza come le pattumiere dell'artista giapponese che vuole restare Senza Nome.Per ingannare il tempo,e nella speranza di trovare un'alternativa all'università.("Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granchè"),James cerca in rete una casa nel Midwest,dove coltivare in pace le sue attività preferite-la lettura,e la solitudine-ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti  della vita di provincia.Finchè ,un giorno James entra in una chat di cuori solitari,e sotto falso nome,propone a John,il gestore della sua galleria che ne è un utente compulsivo,un appuntamento al buio.

                                                 MIE CONSIDERAZIONI

Premetto con il dire,che ho letto questo libro dopo aver visto il film,quindi abbindolata dalla bellezza della trasposizione cinematografica.
La trama è abbastanza singolare,come tutto il libro del resto.Non è,insomma,il classico libro leggero da poter leggere sotto l'ombrellone...è un libro abbastanza impegnativo,e molto strano direi.
E' uno di quei libri che,o ami o odi. Una volta averlo finito ho deciso di essere dalla parte di quelli che lo amano.Ho trovato in "Un giorno questo dolore ti sarà utile"molte sfaccettature,molti piccoli dettagli che mi hanno permesso di rivedermi nel personaggio di James."Io mi sento me stesso solo quando sono solo.Il rapporto con gli altri non mi viene naturale,mi richiede uno sforzo".Da una parte però,il suo personaggio è molto interessante,forse uno dei personaggi più interessanti che mi è capitato di incontrare nei libri.Vede,ed affronta la vita in un modo tutto suo,non è per niente prevedibile,anzi,molto sue scelte,durante la lettura,mi sono parse più che incomprensibili.Stiamo parlando del classico personaggio "a tutto tondo",caratterizzato da una personalità unica,del tutto originale. "<Che sono disturbato>Pensavo al significato di questa parola,a che cosa volesse dire veramente ,come quando si disturba la quiete,o la televisione è disturbata.Era uno di quei momenti in cui ti sembra di non aver mai sentito una certa parola e non riesci a credere che abbia proprio quel significato.E' come il rintocco di una campana,cristallino e puro,sentivo il suono vero della parola,così ho detto,come se me ne fossi appena accorto <Sono disturbato>" Ciò può essere considerato un fattore positivo,ma anche negativo,perchè secondo me l'autore si è concentrato solo ed esclusivamente sul personaggio di James,tralasciando gli altri personaggi e la storia stessa.
Lui è un tipo molto solitario,odia stare in mezzo alla gente,odia soprattutto il contatto con i suoi coetanei,che impulsivamente descrive in modo negativo.
Mi sarebbe piaciuto saperne di più sul conto di sua sorella Gillian,di suo padre,di suo nonna...insomma di tutti gli altri personaggi che sono considerati,già dall'inizio della storia dei miseri personaggi secondari.
La storia procede in modo molto statico.Non c'è un vero e proprio svolgimento,alla fine della storia ho pensato che la trama non esistesse affatto. Forse,però,è proprio questa la cosa bella.Quando leggevo questo libro,entravo nella storia,entravo nella mente di James (anche grazie al fatto che il libro è scritto in prima persona e ci sono scarsi dialoghi),e penso che in un libro non ci sia cosa più bella.Un libro come questo va capito,ma soprattutto va amato. Quindi,posso concedermi di dirlo,almeno per questa volta. Al diavolo la trama!!! XD. 
Finisce il libro,e tu ancora non sei riuscita completamente a capire James, a comprendere il suo modo di pensare,finisce nell'incertezza,finisce quando ancora non sei riuscita a riflettere abbastanza su tutte le cose che il libro ti ha regalato.
Lo consiglio,ma non a tutti.Lo consiglio a chi è pronto a portare avanti una lettura abbastanza impegnativa,insomma non la solita storiella leggera.

GIUDIZIO: Carino/bello
                                             Trailer del film. 
                                        
L'avete letto?Vi piacerebbe farlo?Vi è piaciuta la recensione?
Fatemi sapere tutte le vostre considerazioni a riguardo.

                                                                                                                                     MissDafne

9 commenti:

  1. Lo leggerò sicuramente! Mi ha incuriosito il fatto che il personaggio principale sia così ben delineato! Non ho visto il film e credo aspetterò di leggere prima il libro. :)

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    1. Si,quello è sicuramente l'aspetto principale del libro.
      Fai bene...Io purtroppo mi sono anticipata la fine del libro guardandomi prima il film :/

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  2. Ok, lo so, questo libro lo amerò alla follia *^*
    Grazie per la recensione! :D

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    1. Leggilo!! Poi fammi sapere se ti è piaciuto :D
      Di niente figurati ♥

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  3. Per ora questo libro non è tra quelli che voglio leggere. Ciao

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  4. Libro interessante, lo aggiungo alla mia WL! Chissà se un giorno riuscirò a leggere tutti i libri che metto xD

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    1. Sisi molto interessate!
      Me lo chiedo spesso anche io XD

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  5. Mi è piaciuto molto, e pensare che Cameron era tentato di abbandonare la scrittura di questo romanzo perché gli sembrava troppo simile a Il giovane Holden...

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