domenica 15 febbraio 2015

RECENSIONE MARINA

Buongiorno amici ed amiche,
oggi vi recensirò un libro che ho finito da poco:"Marina" di Carlos Ruiz Zafòn.
Sono veramente contentissima di questo 2015 (per ora) perchè sto leggendo libri fantastici.

TITOLO:Marina

AUTORE: Carlos Ruiz Zafòn

GENERE: Romanzo

CASA EDITRICE: Oscar Mondadori

TRAMA:Barcellona,fine degli anni Settanta.Oscar Drai è un giovane studente che trascorre i faticosi anni della sua adolescenza in un cupo collegio.Di tanto in tanto ama allontanarsi dalle soffocanti mura del convitto per perdersi nel dedalo di vie,ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero.In una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa.All'interno,su un tavolo,un antico grammofono suona un'ammaliante canzone,accanto,un vecchio orologio da taschino dal quadrante scheggiato.Oscar,senza sapersi spiegare il perchè,sottrae l'oggetto e scappa.Qualche giorno dopo torna per restituire il maltolto e incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre,il pittore Germàn.Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più gotica e sempre più amata,che lo spingeranno verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.


                                                 MIE CONSIDERAZIONI:
                "Non si capisce niente della vita finchè non si comprende la morte"

Mi sono imbattuta in questo libro quasi per caso,un giorno l'ho visto in libreria e l'ho comprato,senza aver letto neanche una recensione.Non so cosa è stato ad attirarmi:forse la copertina velata di mistero,l'autore,oppure la trama...so soltanto che appena l'ho visto mi sono sentita subito attratta dalla storia,ero sicurissima che mi sarebbe piaciuto,e così è stato.
"Marina" racconta una storia intensa,singolare,una storia capace di rapirti fin dalla prima pagina.
Un avevo mai letto nulla di Zafòn,ma ho sentito dire da ogni dove che è un autore bravissimo e molto particolare...non posso che trovarmi d'accordo.Ha un modo di scrivere "diverso",uno stile di scrittura personale,ricco di sfaccettature,tant'è che mentre lo leggevo mi sono segnata tante frasi che mi hanno colpita."Non sapevo ancora che prima o poi,l'oceano del tempo ci restituisce tutti i ricordi che vi seppelliamo".
Ho apprezzato moltissimo che il libro iniziasse con con delle note d'autore un po' particolari.Zafòn nella prima pagina si rivolge direttamente al lettore definendolo "un caro amico" ed esponendogli tutti i suoi pensieri riguardo il libro, il libro che lo stesso autore considera uno dei suoi "prediletti"."Fra tutti i libri che ho pubblicato,Marina è uno dei miei preferiti".Durante la lettura di "Marina scorgevo tra le pagine un velo di nostalgia,come se Zafòn stesse lasciando a noi lettori una parte di sè,la più intima."Scompare solo la gente che ha qualche posto dove andare",secondo me questa è una delle frasi  più significative del libro.Ma ora parliamo del libro: tutto il libro ruota intorno ad un mistero,un mistero seppellito per anni che sarà riportato alla luce e quindi risolto dai nostri due protagonisti,Marina e Oscar.Non sono una grandissima amante dei gialli,però devo dire che questo mistero mi ha intrigata dall'inizio fino alla fine (sono arrivata a leggere fino alle 3 di notte perchè dovevo assolutamente sapere come andava a finire).All'inizio il libro procede abbastanza a rilento (almeno per chi è abituato a leggere cose leggere)ma quando si supera la metà del libro lo si finisce tutto d'un fiato.I personaggi li ho amati tutti. Da Oscar un protagonista a parer mio completo sotto tutti i punti di vista,a Marina,che ci viene descritta come una ragazza dall'aspetto incantevole e dalla personalità colorata. "Quando sorrideva uno poteva credere a qualunque cosa le uscisse dalle labbra",Germàn ,il padre di Marina, che nonostante sia sfinito dai dolori della vita,mantiene una personalità molto dolce e gentile,fino ad arrivare all'antagonista(se lo si può definire un antagonista) Michail,del quale veniamo a conoscere la storia e tutte le motivazioni che lo hanno spinto a compiere  scelte sbagliate nella vita.Penso che questo libro si possa adattare a molti genere: c'è un lato romantico (appunto la storia d'amore tra Marina e Oscar),un lato drammatico e un altro fantastico con tinte horror,e perciò sono certa che possa piacere a lettori con gusti svariati.Persino io ora come ora dopo averlo letto ed amato non  saprei classificarlo in un solo genere.Nonostante ciò penso che l'argomento che spicchi più di tutti sia l'amore: l'amore paterno,l'amore puro che solo due quindicenni riescono a provare l'uno per l'altra,l'amore tormentato,condannato che dura tutta la vita,capace di superare qualsiasi limite ed ostacolo."Io e te siamo uguali,Oscar.Siamo soli e condannati ad amare chi è già stato condannato".Alla fine non sapevo più cosa aspettarmi,Zafòn lascia troppo all'immaginazione,mi aspettavo un finale unico,e così è stato,penso che non sarebbe potuto terminare nel modo più giusto.Quando l'ho finito ho sentito una stretta al petto,non riuscivo a credere che l'avventura di Marina ed Oscar,nella quale mi sono sentita molto partecipe fosse giunta al termine.Mi sono sentita nostalgica come se l'avessi vissuta io in prima persona.
Lo consiglio assolutamente a tutti,è una lettura da fare secondo me!Seguite il mio consiglio,non ve ne pentirete.

GIUDIZIO: Bellissimo.

Fatemi sapere se questo libro vi è piaciuto oppure no.Spero che la recensione vi sia piaciuta.Un bacio :* 

                                                                                                                                                MissDafne



14 commenti:

  1. La recensione è splendida, e ti fa venie voglia di andare a cercare subito questo libro, peccato che sia una domenica sera piovosissima..e grazie per il pezzo scelto per il tuo blog..
    Un bacio!

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    1. Ciao Nella <3
      Ti ringrazio,sono contenta che la mia recensione abbia saputo ispirati!
      Un bacione :*

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  2. Anche io ho adorato questo libro!! L'ho letto un po' di anni fa e ancora mi ricordo perfettamente le sensazioni che mi ha suscitato...
    Quando sono andata a Barcellona non ho potuto fare a meno di girare per le vie descritte dal romanzo, meraviglioso!!!!!!

    Ora sto leggendo Il gioco dell'angelo , molto intrigante!!

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    1. Ciao Ale <3
      Già,é un libro molto bello...dalle mille sfaccettature!
      Mi piacerebbe andare a Barcellona solo per incamminarmi in quelle vie e rivivere l'atmosfera del libro
      Il gioco dell'angelo voglio assolutamente leggerlo :)
      Un bacio :*

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  3. Il mio libro preferito di questo autore. Davvero un capolavoro! Mi è anche venuta voglia di rileggerlo xD

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    1. Ciao Gaia <3
      Purtroppo non avendo letto gli altri non posso fare paragoni,però di certo "Marina" mi ha fatto venir voglia di leggere tutti i libri dell'autore.Un bacio :*

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  4. Ciao caraa! Bellissima recensione, davvero! Brava! Aggiunto nella mia Wish list! :D un bacione grande!

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    1. Ciao cara <3
      Grazieee,sei sempre dolcissima!Devi leggerlo assolutamente,anche perché dopo voglio sapere cosa ne pensi :D
      Un bacione :*

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  5. Credo di averti già detto la mia idea, ma non ricordo, perciò la riscrivo (:'D). Marina mi era piaciuto a suo tempo, ma non mi è rimasto nel cuore e così nessuno libro di Zafòn tranne Il Palazzo della Mezzanotte. Ho un rapporto di odio e amore con questo autore >_<

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    1. Ciao Anto <3
      Si,mi ricordo che me lo avevi detto..comunque mi dispiace che non ti sia rimasto nel cuore "Marina".
      Il palazzo della Mezzanotte mi ispira parecchio,e mi pare di avere capito che secondo te é il migliore scritto dalla'autore.Quindi devo procurarmelo.
      Un bacio :*

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  6. Ciao! Innanzi tutto ti faccio i complimenti per la bella recensione, spontanea, si capisce proprio quanto ti sia piaciuto questo romanzo. Io purtroppo ti posso dare il mio parere negativo :-( proprio grazie a questa storia ho odiato Zafon e non sono mai più riuscita ad approcciarmi a lui, anche se adesso voglio rimediare e leggerò L'ombra del vento. Marina mi aveva inquietata e non avevo capito fino in fondo dove l'autore volesse andare a parare. Insomma mi aveva lasciato un bell'amaro in bocca. Spero di potermi ricredere al più presto :-)
    Salvia

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    1. Ciao Salvia <3
      Ti ringrazio,era proprio quello il mio scopo:esprimere le mie coinsiderazioni,ma farlo nel modo più veritiero possibile,insomma senza frasi fatte!Mi dispiace che "Marina" non ti sia piaciuto,in effetti in alcune parti é abbastanza inquietanti.L'autore ci ha lasciati sospesi fino alla fine,almeno io,non saoevo cosa pensare.
      Lo spero anche io :)
      Un bacio :*

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  7. Carlos Ruiz Zafòn è uno di quegli autori che ancora devo leggere... e dopo questa tua recensione mi è venuta più voglia di leggere qualcosa di suo!

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    1. Ciao Giovy <3
      Sono contenta che la mia recensione ti abbia spinto a leggere qualcosa dell'autore.Non so come siano gli altri libri,però "Marina" te lo stra consiglio.Un bacio :*

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