martedì 15 settembre 2015

RECENSIONE "Resta sempre qui"

Salve amici e amiche,
oggi vi sto per recensire un libro che ho appena finito.Sto parlando di "Resta sempre qui",il seguito di "Resta anche domani"(trovate la recensione del primo libro qui)

TITOLO:Resta sempre qui

AUTORE:Gayle Forman

GENERE:Romanzo

CASA EDITRICE:Mondadori

PREZZO DI COPERTINA: 15 euro

TRAMA: Sono passati tre anni dall'incidente che ha cambiato per sempre la vita di Mia e Adam e che li ha separati.Solo la musica ha ricucito lo strappo che si è aperto nelle loro esistenze.Mia è un astro nascente della musica classica.Adam una rockstar,inseguita e acclamata dai fan di tutto il mondo.I loro occhi tornano a incrociarsi per caso una sera a New York,durante un concerto di Mia alla Carnegie Hall.Mia,l'unico volto che Adam abbia mai cercato in quelli delle sue fans,e nei suoi sogni.La musica fa vibrare il passato,risveglia emozioni perdute,colma i vuoti nel cuore di Adam.Quando le loro dita tornano a sfiorarsi,tutte le inquietudini si placano:l'alba svelerà ad entrambi che la promessa che Adam ha fatto a Mia-il suo segreto,la sua vergogna-in realtà è la loro unica salvezza.

                                   MIE CONSIDERAZIONI:
Avevo letto il primo libro quasi un anno fa,ma prima di ora non avevo mai sentito l'esigenza di leggere il seguito.Avevo giudicato "Resta anche domani" bello,quindi avevo paura che il secondo libro avrebbe potuto rovinare la storia.E' stato quando ho guardato il film,che la mia curiosità ha avuto il sopravvento e mi ha spinto a leggere "Resta sempre qui".Sono rimasta molto sorpresa,quando leggendo la prima pagina del libro,ho scoperto che sarebbe stato  Adam,e non Mia,a raccontare la storia,e sono rimasta ancora più sbalordita quando mi sono resa accorta di come Adam fosse diventato:vi assicuro che è un personaggio completamente diverso rispetto a quello del primo libro,ed è in effetti l'unica figura che,durante tutto l'arco della storia,non sono riuscita a sopportare.E' rimasto completamente distrutto dal fatto di aver perso Mia,e per questo è diventato un personaggio che reputerei vigliacco:"Passai tre sdraiato a letto,augurandomi di entrare in coma come Mia.La vita,di sicuro,sarebbe stata più facile.Poi,finalmente,mi vergognai di me stesso.Avevo diciannove anni,avevo interrotto gli studi,vivevo con i miei,non lavoravo,ero uno sfaticato,una persona insulsa."Ovviamente non lo giudico per il fatto che soffre per amore,so che deve essere straziante perdere la persona più importate della propria vita,ma mi ha dato fastidio il fatto che,prima della comparsa di Mia,non reagisse per niente, e
 non è lui ad aver perso tutta la famiglia.E' soltanto quando rincontra Mia,che si rende conto di dover compiere determinate scelte "coraggiose",e fortunatamente il suo personaggio comincia a riprendersi e a diventare un po' più interessante.D'altro canto,devo dire di aver apprezzato molto il personaggio di Mia,e di averlo trovato veramente molto veritiero.Non la giudico per aver preso determinate decisioni,perchè vista la sua situazione e tutto il dolore che ha dovuto affrontare,penso che sia comprensibile essere spaventati e compiere gesti impulsivi,ma soprattutto avercela con la persona che in un certo senso ci ha costretti a restare in vita,quando,sappiamo che la morte,in una condizione del genere,sarebbe stata la scelta più facile da prendere."Mi guarda dritto negli occhi.-Mi odiavi?Perchè?-Tu mi hai fatto restare-dice con un filo di voce,che si perde quasi nel vento e nel  traffico,e non sono sicuro di aver capito.Ma poi lo ripete a voce alta-Mi hai fatto restate.-"Mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa di più sulla sua riabilitazione,sul suo lungo percorso di guarigione,su come è riuscita pian piano a curare le ferite del suo cuore.Ma purtroppo,Adam,quindi l'autore,si è tenuto sul vago.Nonostante,Adam e Mia si rincontrano e quindi passano del tempo insieme,non sono riuscita a trovare quella chimica tra di loro,che tanto mi aveva coinvolta nel primo libro,mi sono sembrati troppo freddi,persino quando ripensano al passato e parlano dei loro sentimenti.Sullo stile di scrittura dell'autrice non ho assolutamente nulla da dire,la Forman riesce a trasmetterti tanto,usando uno stile all'apparenza molto semplice,e come sempre,la musica è  la protagonista indiscussa della storia."Poi forte.Il cuore batte all'impazzta,il sangue bolle,il corpo è un fremito mentre mi ritorna in mente che la parola "concerto" non significa stare dritto come un bersaglio davanti a migliaia di sconosciuti.Significa comunione.Significa armonia."Il finale,purtroppo non mi è piaciuto,mi aspettavo qualcosa di più,ma si è rivelato abbastanza scontato.Ma in fin dei conti "Resta sempre qui" è un libro fatto bene,che però,detto francamente,non è all'altezza di "Resta anche domani".

GIUDIZIO:Carino.


7 commenti:

  1. Ok, ammetto che anche a me il finale mi ha lasciato un po' di sasso ma è stato comunque un seguito diverso dal solito ^^

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    1. Ciao Francy<3
      Io l'ho trovato un po' troppo scontato:/

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  2. Ora non saprei proprio se dargli un'opportunità o meno. C'è da dire che nonostante i lati negativi di questo libro mi hai lo stesso messo un po' di curiosità, però anche io ho paura di rimanerne delusa. Aspetterò ancora un po'. :)

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    1. Ciao Sophia<3
      Io penso che Resta anche domani possa essere considerato anche come un libro autoconclusivo,quindi non devi leggere per forza il seguito:)

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  3. Ciao carissima!!! Bellissima recensione, io devo ancora leggerlo! D: Ma lo farò presto, anche se non sarà bello come il primo! Un bacione grande! :* <3

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    1. Ciao cara<3
      Sii** Poi fammi sapere cosa ne pensi.
      Un bacione:*

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  4. Ciao carissima!!! Bellissima recensione, io devo ancora leggerlo! D: Ma lo farò presto, anche se non sarà bello come il primo! Un bacione grande! :* <3

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